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Torna a » Gli Scultori 2018

Roberto Merotto

ROBERO MEROTTO vive a Falzè di Piave (TV) ed è docente di arte presso alcune scuole della zona.
Il suo percorso artistico è iniziato molto presto, infatti già alle scuole elementari disegnava fumetti e caricature.
Al liceo Artistico ha iniziato a lavorare con la creta e con il gesso e successivamente all'Accademia ha realizzato lavori in bronzo. Ma il legno è il suo materiale preferito: ama toccarlo, odorarlo e lavorarlo. Predilige legni duri con carattere perché danno maggiori soddisfazioni dal punto di vista plastico; e la forza dello scultore sta nel gestirli, dominarli come artefice che, con la sua idea, domina sulla struttura della materia.
La scultura, come un libro, esprime molteplici sentimenti: gioia, tristezza, amore, sofferenza...
Nella ricerca espressiva dell'artista prevale la figura femminile rappresentata come madre che porta in grembo o protegge il proprio bambino, come simbolo della bellezza fisica attraverso l'eleganza e l'armoniosità delle movenze.
Ma nella produzione dello scultore sono nate altre forme. Così Roberto spiega l'essenza delle figure esposte in una mostra personale.“ Questa mostra è stata l'esito di un anno di ricerca e di approfondimento di un tema a me caro: l'Equilibrio come fondamento di vita. Un percorso che si articola partendo dalle figure femminili che silenziosamente si muovono in punta di piedi attraverso le difficoltà del quotidiano, e giunge ai trampoli sui quali i sentimenti, le gioie e i dolori degli uomini si confrontano con la precarietà della condizione umana tendendo ad una continua ricerca dell'Equilibrio”.

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Testi a cura di Floriana Zavattaro
Traduzioni di Lara Fagnola
Immagini di Riccardo, Jacopo, Ennio, River e per gentile concessione degli artisti
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